28 novembre 2025

La potatura invernale delle piante da frutto

Abbiamo già visto precedentemente come la potatura invernale sia una pratica da non sottovalutare in vista del ritorno della bella stagione. 

La potatura invernale è una delle operazioni più importanti e delicate anche nella gestione delle tue piante da frutto.

Generalmente da dicembre a febbraio/marzo le piante sono in riposo vegetativo. 

Ciò significa che in questo periodo non hanno le foglie e la linfa è ritirata verso le radici. 

Eseguire la potatura in questi mesi causa meno stress alla pianta, riduce il rischio di trasmissione di malattie e stimola la ripresa vegetativa in primavera. 

Nello specifico gli scopi di questa pratica sono:

  • Conferire alla pianta una struttura solida ed equilibrata.
  • Contenere lo sviluppo incontrollato della chioma.
  • Migliorare il passaggio di luce e aria nella chioma (fondamentale per la maturazione dei frutti e la prevenzione delle malattie).
  • Migliorare la qualità nella produzione dei frutti.
  • Stimolare le piante più vecchie a ringiovanire con nuovi rami.

Il periodo ideale per eseguire la potatura è generalmente la fine dell’inverno. Parliamo quindi dei mesi di febbraio e marzo, prima che le gemme inizino a gonfiarsi. Questo perché diminuisce il rischio di gelate, ma la pianta è ancora in dormienza. Con l’arrivo della primavera la pianta riesce inoltre a concentrare meglio l’energia sulla cicatrizzazione delle ferite. Per alcune piante, come il Pesco e l’Albiccocco, è consigliato posticipare la potatura agli inizi della fioritura, per ridurre il rischio di infezioni. Anche gli agrumi, il Fico e l’Olivo sono piante sensibili per le quali è consigliato attendere la fine dell’inverno. 

!! Attenzione, è importantissimo evitare di potare durante le giornate di gelo intenso. Il legno è più fragile e i tagli potrebbero danneggiarsi irreparabilmente !!

Cosa potare 

Per una potatura fai da te, armati di cesoie e seghetto.

Utilizza sempre attrezzi affilati e disinfettati (con alcool o candeggina) ed elimina per primi i rami secchi, malati o danneggiati. Di seguito occupati dei rami che si incrociano, di quelli diretti verso l’interno e di quelli già fruttificati.

Elimina anche i polloni e i succhioni. Cosa sono?

  • Polloni: sono getti che spuntano dalla base del fusto o dalle radici.
  • Succhioni: sono getti che partono dalle branche principali, non fruttificano e tolgono solo energia alla pianta.

Come potare

In linea generale i principali tipi di taglio sono:

  • Taglio di ritorno: accorciare sopra una biforcazione.
  • Spuntatura: accorciare leggermente i rami.
  • Speronata: taglio corto su branche fruttifere.
  • Diradamento: eliminare completamente il ramo alla base.

Dopo la potatura

Dopo la potatura è importante proteggere i tagli con del mastice. Applicalo però solo sui tagli più grandi di 3/4 cm di diametro. Non usarlo su tagli di piccole dimensioni e controlla la cicatrizzazione dopo 2 o 3 settimane. Con l’arrivo della primavera concima le piante incorporando nel terreno, con una leggera lavorazione, un concime bilanciato.

Ricorda che ogni specie ha esigenze specifiche  e che ogni taglio è una ferita per la pianta. Meglio poco che troppo! Se hai dei dubbi la scelta migliore è quella di non potare e rivolgerti a un esperto che saprà darti le indicazioni giuste. La nostra squadra di giardinieri è a tua disposizione per consigliarti al meglio e per eseguire un lavoro impeccabile sulle tue piante da frutto! Per qualsiasi altro consiglio o necessità non esitare a contattarci o a venire a trovarci in vivaio!

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