18 maggio 2026

Errori comuni nella cura del giardino in primavera

Sapere come prendersi cura del giardino in primavera è fondamentale se non si vogliono vanificare mesi di lavoro e ritrovarsi in estate con un’area esterna rovinata e poco vivibile. Sono molti e molto comuni gli errori in cui si può incappare.

Errori sulle potature

L’errore principale per quanto riguarda le potature è quello di potare quando c’è ancora il rischio di gelate notturne. I nuovi germogli gelano e la pianta si indebolisce. È fondamentale aspettare che le temperature si siano stabilizzate sopra i 5-7 gradi. Per le Rose e le piante da frutto il momento migliore è marzo/aprile. Da evitare la potatura di arbusti a fioritura primaverile. Per procedere al lavoro è sempre bene utilizzare attrezzi con lame affilate e disinfettate. 

Errori sull’irrigazione

Innaffiare abbondantemente già a marzo, come fosse estate, non è una buona idea. In primavera infatti il terreno è ancora umido e non necessita di bagnature troppo profonde che porterebbero ristagni e marciumi. Particolare attenzione va’ prestata nell’evitare di bagnare le foglie: foglie bagnate tutta la notte aumenta il rischio di sviluppare funghi. Studia bene le esigenze di ogni singola pianta: non tutto ha bisogno di essere irrigato allo stesso modo. Raggruppa le piante per fabbisogno idrico. 

Errori sul terreno e sulla concimazione

Concimare troppo o con il prodotto sbagliato può danneggiare il tuo giardino. Usa sempre un concime bilanciato a stento rilascio per la maggior parte delle piante. Le piante da fiore e da frutto vanno nutrite gradualmente. Lavorare invece il terreno quando è troppo bagnato ne distrugge la struttura e lo fa diventare compatto come il cemento quando si asciuga. Ricorda sempre come sia anche fondamentale la pacciamatura: lasciare il terreno nudo intorno alle piante fa evaporare l’acqua facilmente e promuove la nascita delle erbacee. 

Errori sulla pulizia e ordine

La pulizia delle piante va’ dosata in base alla specie e alla comparsa dei nuovi germogli. Lascia gli steli secchi finché non vedi i nuovi getti alla base, questo eviterà che il sole bruci i germogli teneri  o il gelo notturno li danneggi. Dedica anche un momento alla pulitura di tutti gli attrezzi da giardino. 

Errori sui parassiti

Spruzzare insetticidi “a caso” non è mai una buona idea. Chiedi consiglio a un esperto e impara a riconoscere i nemici veri (afidi, cocciniglie) e i benefici (coccinelle, silfidi). Inizia con i rimedi naturali e poi valuta, se necessario, come procedere. Previeni le malattie fungine senza aspettare di vedere macchie o muffe. All’inizio delle primavera fai un trattamento preventivo con poltiglia bordolese su alberi da frutto e Rose. 

Errori sulle nuove piante

Quando compri le piante in vivaio non trapiantarle subito al sole. Tienile all’ombra per 2-3 giorni, poi al sole qualche ora al giorno e poi interrale. Trapianta in giornate nuvolose o al tramonto. Questo eviterà lo shock da trapianto, foglie bruciate e piante che non attecchiscono. Togli gradualmente le protezioni invernali. Fallo nell’arco di 1-2 settimane, prima nelle ore calde e poi del tutto.

In linea generale ricorda di non avere fretta: un settimana in più può salvare le tue piante. Osserva molto e adatta le cure alle esigenze di ciascuna pianta e del terreno. Ricorda che è sempre meglio prevenire che curare e se puoi prendi appunti: ogni primavera è diversa, prendere appunti ti aiuterà gli anni successivi.

Per qualsiasi esigenza ti aspettiamo in vivaio!

Lascia un commento

Torna in alto