16 febbraio 2026
Guida alla concimazione primaverile: cosa usare e quando
La primavera è un momento chiave per il tuo giardino. Dopo il riposo invernale il prato si appresta a svegliarsi ed è importante nutrirlo, così da prepararlo ad affrontare al meglio le stagioni più calde.
Ecco perché la concimazione del giardino in primavera, unita, dove necessario, alla semina, è una tappa da non sottovalutare.
La concimazione infatti, oltre a fornire i nutrimenti necessari, permette al prato di sviluppare l’apparato radicale prima dell’estate, stimola la produzione di clorofilla e aumenta la tolleranza allo stress e alle malattie tipiche delle stagioni calde.
Di seguito vogliamo fornirti alcuni dettagli a cui prestare attenzione.
Quando concimare
Per prima cosa è importante che la temperatura del terreno sia superiore ai 10°C e che l’erba sia in crescita attiva. Per cui, in base al clima della zona in cui vivi, generalmente i periodi ideali sono i seguenti:
- Climi freddi: aprile/maggio
- Climi miti: marzo/aprile
- Climi caldi: fine febbraio/marzo
Quando ti appresti a concimare valuta anche la singola giornata: è preferibile scegliere un giorno nuvoloso, dunque evita una giornata di sole cocente. Sarebbe anche meglio concimare con il terreno umido (ma non fradicio) e non dimenticare di controllare le previsioni meteo: non deve essere prevista pioggia nelle 24h successive e assolutamente mai concimare con previsioni di gelo.
Quale concime usare
Esistono quattro tipi di concime da poter utilizzare, ognuno dei quali ha vantaggi specifici.
- Concime di rilancio.
Un concime di rilancio come un NPK ricco in Azoto e medio in Fosforo e Potassio, promuove una crescita rapida e un colore verde intenso.
- Concime bilanciato.
Se hai un prato che è già in buona salute puoi scegliere un concime bilanciato.
- Concime a lento rilascio.
Un concime a lento rilascio garantisce 8-12 settimane di nutrizione ed è ideale se vuoi fare meno applicazioni.
- Concime organico.
Un concime organico migliora la struttura del terreno. Due esempi di concime organico sono la cornunghia (corna e unghia di animali triturate) e il sangue secco (sangue bovino essiccato).
Gli esperti della Erde ti aspettano in vivaio per fornirti maggiori dettagli sulla quantità di nutrienti da utilizzare in base alla tipologia del tuo prato.
Come concimare
Per preparare il prato alla concimazione taglialo 2 o 3 giorni prima. Puliscilo da foglie e detriti e, se noti che è troppo secco, bagnalo leggermente. Dividi poi il concime in due metà: la prima spargila in direzione nord-sud, la seconda in direzione est-ovest. Aiutati anche con uno spandiconcime per ottenere uniformità.
Non eccedere: ricorda che è meglio poco che troppo e leggi sempre le istruzioni sulla confezione del tuo concime. Rivolgiti a un esperto per qualsiasi dubbio.
Dopo la concimazione procedi con l’irrigazione: bagna abbondantemente il prato per far penetrare i nutrienti. Non tagliare il parto per qualche giorno, evita il calpestio e tieni gli animali lontani fino al primo taglio. Controlla i risultati del tuo lavoro dopo 7/10 giorni. Il prato dovrebbe mostrare un verde più intenso e una crescita più regolare e uniforme.
Ti aspettiamo in vivaio con tanti consigli per una concimazione corretta e prodotti utili per preparare al meglio il tuo prato alla bella stagione!